giovedì 24 dicembre 2009
mercoledì 23 dicembre 2009
adesivo
sabato 28 novembre 2009
Presentazione nuovi accessori polini per scooter 50cc all' EICMA 2009
La Polini ha realizzato un nuovo gruppo termico per motori Minarelli e Piaggio destinati esclusivamente alle competizioni in pista in quanto caratterizzato dall’alesaggio maggiorato di 52 mm. Si tratta di un kit specifico che vuole soddisfare le numerose richieste di piloti ed appassionati desiderosi di possedere un motore altamente prestante “kittato” con un’elaborazione straordinariamente performante.
CARATTERISTICHE TECNICHE: Cilindro fuso in lega leggera. Sistema “Closed Deck” per il passaggio interno del liquido di raffreddamento. Alesaggio 52 mm. - Corsa 44 mm. - Biella speciale da 85 mm. - Cilindrata 94 cc Canna con riporto Nikel-Cromo. Cinque luci di travaso più una luce di scarico con traversino per una migliore evacuazione dei gas combusti. Diagramma di distribuzione assolutamente performante. Pistone fuso per gravità in lega leggera ad alto tenore di silicio con un segmento cromato in ghisa speciale Testa in lega leggera fusa per gravità in un unico pezzo. Camera di scoppio con squish specifico studiato per eliminare eventuali problemi di detonazione. Prima di montare il kit è indispensabile barenare i carter sia nell’albero motore che nell’alloggio del cilindro. Polini ha inoltre progettato un impianto di scarico specifico per questo tipo di motore e un albero motore con corsa da 44mm.
- FRIZIONI POLINI “SPEED CLUTCH 3G” E “SPEED CLUTCH 3G FOR RACE” PER SCOOTER 50 cc.
CARATTERISTICHE TECNICHE: Tolleranze geometriche assolutamente ristrette che hanno consentito di produrre una frizione perfettamente bilanciata. Mescola del materiale d’attrito con fibre aramidiche e resine tecnologicamente avanzate. Frizione più modulabile e maggiormente resistente alle più elevate temperature e all’abrasione.
-KIT "HI-SPEED" POLINI
Novità assoluta è l’aggiunta della molla di contrasto con EVO-SLIDER. L’EVO-SLIDER Polini, realizzato in materiale composito antiusura e autolubrificante, permette alla molla di contrasto di scorrere in modo costante eliminando le sollecitazioni a torsione della molla. In più favorisce lo scorrimento e la progressione della puleggia di contrasto sulla camme. Questa caratteristica rende la cambiata dello scooter più rapida e costante nel tempo.
Anche se la cilindrata di 50 cc dello scooter resta invariata, ti sembrerà di guidare un nuovo scooter: più grintoso in partenza e brillante nell’erogazione della potenza. E se lo scooter è preparato per le gare in pista? Nessun problema; con poche modifiche si può personalizzare le performance del tuo kit HI-SPEED cambiando per esempio la grammatura dei rulli o il carico della molla di contrasto grazie alle numerose alternative che potrai trovare nel catalogo Polini. Riuscirai a modificare il tuo kit HI-SPEED in base alle tue esigenze di guida o alle caratteristiche della pista. Per il tuo desiderio di prestazioni il kit HI-SPEED è davvero competitivo, anche nel prezzo.
-NUOVA MARMITTA SCARICO “POLINI SCOOTER TEAM 2
La marmitta Polini Scooter Team 2 è un prodotto con specifiche caratteristiche racing. Può essere tranquillamente utilizzata su tutti gli scooter di 50 cc in quanto rispetta le norme fonometriche sulla rumorosità degli scarichi. Coniuga in modo perfetto prestazioni d’altissimo livello, ottimizzazione della potenza ad ogni regime di rotazione, grande affidabilità, massima resistenza meccanica.
CARATTERISTICHE TECNICHE: L’espansione di tipo “racing” è realizzata in acciaio speciale P04 a basso tenore di carbonio; un materiale in grado di assicurare un’elevatissima resistenza alle sollecitazioni. Le saldature dei gusci di cono sono effettuate con sistema TIG per la massima qualità. E’ stata studiata sia per le caratteristiche dei normalissimi gruppi termici “codice” di 50 cc e per quelli in ghisa destinati alle competizioni su pista. Il silenziatore finale, a scarico diretto, è in lega leggera.
Tutti i dati sono stati presi dal sito ufficiale polini (www.polini.com).
martedì 10 novembre 2009
MV Agusta F4 2010


La nuova F4 è un progetto innovativo nel solco della tradizione e vuole tenere vivo il sogno di una sportiva unica al mondo disegnata dalla mano geniale del mitico Massimo tamburini
Il motore è stato rivoluzionato: il quattro cilindri in linea da 998 cc eroga 186 CV a 12.900 giri grazie ad una profonda opera di re-ingegnerizzazione di gran parte dei componenti e alla gestione elettronica di ultima generazione: doppi iniettori..condotti a lunghezza variabile..frizione antisaltellamento, sistema traction control regolabile su 8 livelli, lo rendono uno dei propulsori più sofisticati ed evoluti del mercato con in più l’unicità delle valvole radiali.
Da ammirare anche il nuovo vestito della F4 che si fa sempre più attillato e la rende sempre più snella e atletica,inoltre mette in mostra tutto il suo fisico bestiale..per non parlare del faro anteriore che con lampade bi-xeno e luci di posizione a led le danno uno sguardo ancora più cattivo..
guardate poi il posteriore dominato dai quattro terminali di scarico non una sagoma quadrata e con il solito schema di disposizione crescente.
Il telaio è stato completamente rivisto nelle dimensioni, il nuovo monobraccio è più lungo e al tempo stesso più leggero e il comparto
sospensioni totalmente regolabile promette di rendere la nuova F4 efficacissima su strada e in circuito.Il cupolino ha un nuovo plexiglass che oltre ad essere realizzato con tecnologie aereonautiche ha anche una forma che può offrire maggiore protezione dall'attrito con il vento.
Non c'è che dire la nuova F4 è la migliore hypersportiva di sempre..
lunedì 9 novembre 2009
Povero stoner?
cmq bravo Caesy
venerdì 6 novembre 2009
martedì 27 ottobre 2009
Pagelle Portimao
Noriyuki Haga 5: Non ha retto la tensione e gli è andato tutto storto, fuori dalla Superpole il Sabato, caduta e sconfitta la Domenica, non pensavo fino a una settimana fa che mi sarebbe dispiaciuto così tanto.
Max Biaggi 8: protagonista per tutta la Domenica, ha piegato Byrne in gara 1 poi sbaglia le scelte per gara 2 e complice anche il dolore al braccio chiude solo 6°, comunque veramente spettacolare bravo!
Jonathan Rea 7,5: Bravo, da quando la Honda monta le Holins è veramente uno spettacolo vederlo guidare, peccato che non sia costante dopo 3 giri da Dio, sbaglia e ne fa 10 da normale.
Michel Fabrizio 9: Al di là della brutta partenza e il mediocre piazzamento in gara 1, c'è la gara 2 condotta veramente come un grande campione cercando di aiutare Haga fino all' ultimo, poi quando non c' era più nulla da fare a vinto portando un minimo di luce in casa Ducati. Complimenti! (comunque sempre stronzo rimani)
Shane Byrne 9: Ha guidato una Ducati privata come fosse una ufficiale, tempi record e grande costanza lo fanno uno dei nomi importanti peril mercato 2010. (magari n Aprilia?)
Leon Camier 6: Bravo l' inglesino della casa di Noale che inizia a girare con tempi interessanti, resta il fatto da dire che ra lui e i migliori c' è un secondo abbondante, però bravo!
Yamaha 10: Il voto come operato nell' intera stagione sarebbe 6- ma a partire dal sabato hanno dato a Spies una moto perfetta, cosa cambiare per l' hanno prossimo: tutti a parte la moto.
Ducati 5: Non me la sento di dargli di meno, hanno sbagliato una sola gara, ma proprio quella decisiva, e insieme a una sfiga pazzesca hanno perso quello a cui più tenevano, va be' sarà per l' anno prossimo.
Aprilia 9: Non è facile progettare una moto completamente nuova per i canoni della casa portarla in un campionato agguerito come la Sbk e raccogliere così tante soddisfazioni, pensate cosa potrà fare l' anno prossimo.
Honda 8: Inizio di campionato mediocre poi una forte ripresa nella seconda parte, l' unico pilota da tenere sarebbe Rea, Kionari e Checa fanno sempre peggio di Haslam con una privata, su quest' ultimo fateci un pensierino è!
Bmw-Kawasaki 5: Stagione deludente per entrambe, di più per la verdona di Akashi se si considera che la bavarese è una debutante, comunque raccolgono punticini a ogni gara, tanto più di quello non possono fare.
Suzuki 4-: Campionato da dimenticare, Neukirchner poveraccio sempre rotto, Kagayama un autentico demolitore di moto, peggio di così!
Ragazzi il campionato è finito vi dò appuntamento alla prossima entusiasmante stagione!
Un saluto a tutti!
lunedì 26 ottobre 2009
Pagelle Sepang

La Gara: 7 – Grande tensione, ma solo perché si cadeva, per il resto al solito: dovrebbero fare 4 gare di 5 giri
Casey Stoner: 10 – uffa che palle! Quando è in forma è troppo veloce, su qualsiasi superfice. Troppo.
Valentino Rossi: 9 NOVE!– doveva andare sul podio a festeggiare ed è arrivato 3. Ed è arrivato il suo nono mondiale. Che palle Meda!
Dani Pedrosa: 7 – ora ha imparato a guidare anche sull’acqua. Così adesso mi rovina anche queste gare: che palle!
Jorge Lorenzo: 8 – finalmente un po’ di spettacolo: parte ultimo perché fa una cappellata, poi un missile i primi giri con gli unici sorpassi visti. E manco cade! Bravo!
Andrea Dovizioso: 7 – Finalmente! Stava sempre al limite e per passare il compagno lo passa. Il limite. Bravo Dovi. Meglio così che scialbo
Nicky Hayden: 7 – lo hanno inquadrato poco ma quando c’era era sempre di traverso: l’elettronica lo ha fatto scomparire e con lui anche lo spettacolo
Melandri, Capirossi, Vermeulen: 7 – ultime gare e ancora voglia
James Toseland: 4 - ultime gare senza voglia. uff
Hiroshi Aoyama 9 – finito il braccino e il campionato, gran traversi però
Simoncelli, Barbera, Pasini e Locatelli 8 – hanno reso plausibile la gara, peccato non ha fatto un po’ di acqua…
Alvaro Bautista 4 – vabbè che il prossimo anno sarà in MotoGp, ma ci si va insieme. Corpo e cervello. Gli farei ripetere l’anno!
Julia Simon sv – sei il più forte sulla moto migliore, vabbè, bravo! Ma che palle!
Yamaha 10 – ieri ha vinto tutto! E ha dimostrato che di galline, o polli, nel pollaio ce ne possono essere anche 2. Infatti il prossimo anno ce ne mettono 3.
Ducati 8 – potevano vincere tutto, MotoGp e SBK ma i loro piloti hanno perso. Il bel voto alla sportività dimostrata in SBK.
Honda 4 – non è più la prima, ora manco la seconda. Ocorre una rivoluzione ma credo che ci sia già nel dare al Dovi un team di sviluppo il prossimo anno.
venerdì 23 ottobre 2009
consiglio

ho un phantom f12 digit 50cc e lo vorrei modificare marmitta, rulli, variatore e carburatore... ora il mio dubbio è... mi hanno detto che modificare la marmitta non è illegale se la marmitta è omologata e hai il contrassegno di omologazione mentre mettere le mani sul motore è illegale ma la polizia non controlla l'interno del mezzo quando ti ferma e quindi non se ne accorge.
problema ulteriore è se faccio un incidente mi hanno detto che l'assicurazione non paga.
dunque: è legale modificare un motorino? se si, in che modo??
altra domanda è: io avevo pensato a 16 anni di farmi una moto 125 naked solo che poi, guardando un po' in giro mi sono accorto che i prezzi non sono proprio bassissimi e che ho già un mezzo a due ruote che mi porti dove voglio.
qui c'è il problema: il mezzo è molto vecchio, è del duemila e il motore è vecchio anche lui e inizia già a dare qualche problema del genere fare odori che non mi sembrano normali come se uscisse benzinza; non ha ripresa molto rapida al contrario dello stesso veicolo però più nuovo, il telaio trema tutto, l'acceleratore è molto duro...unico vantaggio è che è più facile da modificare(almeno così mi hanno detto)...e pesa meno...quindi avevo pensato che più avanti mi sarei potuto o cambiare motore oppure farmi un motorino usato sul genere aerox, sr, beta ark o qualcosa così(dando via il mio e mettendoci sopra i soldi restanti)... non so... cosa consigliate tra moto 125, un motorino usato di quel genere e cambiare motore e modificare questo?? (ovviamente la domanda è relazionata al ragionamente che ti ho scritto sopra)
martedì 20 ottobre 2009
Motomondiale: il futuro della classe 250
lunedì 19 ottobre 2009
Pagelle MotoGp - Phillip Island

La corsa: 7 ½ - meglio del solito, non è finito tutto dopo 3 giri e anche il mucchio selvaggio lì dietro ha dato qualche spettacolo fino alla fine; merito anche della pista fantastica.
Stoner: 9 ½ - derapate coreografiche e giochetti degni del miglior pilota in pista e della stagione: bellissimo. Peccato che così dimostra solo di essere fortissimo quando non ha niente da perdere, ma è pagato per il lavoro completo.
Rossi: 8 ½ - aveva qualcosa da perdere ma non si è risparmiato fino alla la fine (o quasi); non vedeva l’ora di finire la gara e il weekend pieno di pensieri.
Lorenzo 4 – errore. Ci sta, forse non doveva esserci qui dove una gara piena di tensione lo fa bersaglio di critiche pesanti. Per me solo sfortunato, è l’unico che poteva reggere vale quest’anno.
Pedrosa: 6 – dopo un anno passato a sviluppare una honda costruita per lui o cade o gira giusto sotto gli altri (3). Anonimo.
De Angelis: 7 ½ - ma non riesco a farmelo piacere ‘sto ragazzo: in prova succhia le scie e in gara va solo se la moto è fortunatamente a posto; le interviste poi…
Edward: 6 ½ - avrei voluto fosse andato a prendere De Angelis, invece si è messo a girare come un buon pilota e nulla più. Uffa, che barba!
Dovizioso: 3 – non ti perdono più! Alla fine è il vittorioso del gruppetto coreografico, ma vorrei ben vedere!
Melandri: 8 ½ - divertente e mai domo. Grazie!
Simoncelli: 9 ½ - risveglia la classifica con poche speranze ma con gran manetta.
Bautista: 4 ½ - butta via il campionato? Naviga tra i buoni piloti ma non è ancora il campioncino; troppo presto per la MotoGp.
Aoyama: 4 – ammazza che braccino!
Simon: 8 – campione del mondo 125 con la moto migliore e un sacco di sbagli; ma gli altri ne hanno fatti di più! Speriamo che gli rimettano a posto denti e orecchie, è troppo brutto…
Ducati: 7 – contraddittoria con Stoner e Kallio, sempre difficile da guidare ma bellissima con la livrea bianca. Forse la moto più bella di questi ultimi anni.
Yamaha: 8 – il miglior compromesso, come moto e come gestione, ma attenta alle risorse umane: se vi rovinate la reputazione ci vorranno anni a riprendervi, soprattutto senza Vale.
Suzuki: 4 – in fondo a lottare con Talmacsi…
domenica 18 ottobre 2009
mercoledì 14 ottobre 2009
Derapate spettacolari in superbike!
Godetevi lo spettacolo. Ciao!
Motociclisti invernali
lunedì 12 ottobre 2009
giovedì 8 ottobre 2009
mercoledì 7 ottobre 2009
HUSQVARNA SMS125
Cilindrata: 124.82Categoria: Motard
Patente: A+B
Catalizzato: Sì
Incentivi: No
Colori: racing, nero
Potenza: n.d.
Velocità max.: n.d.
Prezzo: 4307 €
MOTORE
Tempi: 2
Alesaggio per corsa: 54mmx54,5mm
Accensione: Elettronica a scarica capacitiva con anticipo variabile
Alimentazione: Benzina verde
Avviamento: Kick Starter
Carburatore/Iniezione: Dell’Orto PHBH 28 DS
Compressione: 8,8:1
Raffreddamento: Liquido circuito chiuso
Cambio: a 6 rapporti
Frizione: Multidisco in bagno d'olio con cambio meccanico
Trasmissione: finale a catena
TELAIO
Telaio: doppia culla in tubi d'acciaio a sezione circolare
Sospensione ant.: forcella teleidraulica con steli da 45 mm, escursione 260 mm
Sospensione post.: monoammortizzatore idraulico regolabile, escursione 282 mm
Ruota ant.: pneu.110/70-17
Ruota post.: pneu.150/60-17
Freno ant.: disco 260 mm con pinza flottante
Freno post.: disco 220 mm con pinza flottante
DIMENSIONI
Peso: 113 Kg
Lunghezza: 2210 m
Larghezza: 825 m
Altezza sella: 870 m
Interasse: 1470 m
Serbatoio: 12 l
2T Vs. 4T ...Chi la scampa?
Da una parte la potenza e le prestazioni racing...
Dall'altra consumi affidabilità e buone prestazioni...
Da una parte il 4 t, utilizzato attivamente nella gran parte delle "motone" quali Ducati 1098, Yamaha R1, Honda CBR e tutte le altre moto di grande cilindrata ...(non dimetichiamoci della moto del prof altrimenti 3 a tutti XD)...che hanno prestazioni e potenze davvero elevatissime...
Dall'altra il 2 t ormai sorpassato ma che ha regalato alla storia motociclistica grandi moto quali Suzuki Rgv Gamma 500 2t, Rd 500 2t...(che di potenza battono le 1000 di ora)...
Da una parte un tipo di motore nuovo e ancora sviluppabile con erogazione liscia come l'olio...
Dall'altra un pezzo d'epoca ormai poco affidabile e dall'erogazione brusca(quando aprite il gas se avete la fortuna di farlo attenti alla scimmia dentro il serbatoio che vi tira un calcio ai coglioni XD)
Da una parte un tipo di ciclomotore in grado di circolare in regola...
Dall'altra una moto ormai da pista che fra pochi anni nn potrà più circolare...
Ma ora il dibattito che le case costruttrici si son fatte prima di noi:
Per i 125 2T o 4T?..A voi la scelta...
Da una parte son schierate case come Aprilia e Cagiva
Dall'altra case motociclistiche come Yamaha, Derbi, Honda, e perchè nò...Hyosung (XD)
L'Aprilia porta avanti come la Cagiva un progetto ormai vecchio... ma che attira ancora i sedicenni...
La Yamaha e le altre 4 tempiste che hanno progetti nuovi e danno vita a moto di grande tecnologia...
Secondo voi è giusto sparare 30 cavalli e passa sotto il c..ehm sedere dei sedicenni?
Stà a voi giudicare!
Byeeeeee
la mia piccola
SPECIFICHE TECNICHE:
genere: hypersport
motore|
cilindrata:124.7 cc
tempi:4T
cilindri: 1 vert
raffreddamento: a liquido con ventola di induzione sul radiatore
coppia:12.2 nm a 8000 rpm (depotenziata per normative)
kw:11,5 a 9ooo rpm
trasmissione: 6 rapporti
ant:ds 292 mm
post:ds 230 mm
pneumatici|
ant:100/80-17
post:130/70-17
peso kg:126.50
altezza sella:818 mm
serbatoio: 13 lt di cui 2ca. di riserva
omologazione:E3
martedì 6 ottobre 2009
Bicilindriche snobbate?
Spesso mi è capitato di vedre film con stupende bicilindriche italiane che urlano come 4 cilindri jap: un esempio è "SPEED 2" dove nella scena iniziale una stupenda 748 si trasforma in una urlante R 6.
O ancora, pochi giorni fà, mi è ricapitato in "TRANSFORMERS" dove una RSV1000 sembra un M 1 che snocciola le marce sul dritto del Mugello! Così non può proprio andare, ma dico io i produttori non pensano che magari che qualche appassionato di moto guardi il film e si accorga delle boiate da loro commesse?
Mi sembra un insulto alle due ruote bicilindriche, perchè pare che il loro rombo ovattato porti poca adrenalina, mentre invece sanno regalare forti emozioni, una coppia da permettere alla ruota posteriore di scavare l' asfalto e di esibirsi in stupendi monoruota in uscita di curva.
Io non dovrei dirlo perchè guido una 4 ma ciò mi sembra insostenibile. Sembra proprio il caso di dire ai produttori ma che scarico vi siete fumati?
Dite la vostra opinione, Ciao!
lunedì 5 ottobre 2009
Pagelle SBK 4/10/09

Ecco le pagelle dell' entusiasmante manche di Magny-Cours!!
Tom Sykes: voto 10- Se lo merita per il volo fatto in gara 1 non tanto da lui ma quanto la sua R1, davvero spettacolare. Resta da capire il fatto di come sia accaduto sul dritto, in una parola: impagabile.
Ben Spies: voto 9- In gara 1 si è fatto riprendere da Haga e ha rischiato di dargliela vinta con un errore all' ultimo giro. Ma ha vinto e questo si va a sommare alla splendida Superpole. In gara 2 ha dato il massimo a prescindre dal piazzamento.
Noryuki Haga: voto 9- In gara 1 ci ha messo troppo ad avere ragione su Biaggi, ha regalato emozioni (vedi Tardozzi) con la rimonta ma ormai era troppo tardi per vincere. In gara 2 non si è fatto fregare: è andato subito in testa e ha piegato Biaggi e Rea, gli unici che hanno provato a mettergli i bastoni fra le ruote.
Max Biaggi: voto 8,5- Meritava 10 per le staccate, con una guida superba e spettacolare mette in difficolta Haga in gara 1 e ammutolisce Rea in gara 2. Un Max come non l si vedeva da tempo!
Jhonatan Rea: voto 7,5-Bravo ma manca di costanza, in gara 1 fermato da una rottura al motore, in gara 2 preferisce portare a casa un podio che un doppio 0. Bravo ma senza il coraggio anche le valutazioni scendono.
Troy Corser: voto 7- Riesce ad ottenere punti preziosi per lui e la casa tedesca, ha una grinta da esordiente nonostante sia un veterano, bravo speriamo che continui così anche sul tracciato lusitano.
Leon Haslam: voto 7- Come al solito il migliore dei privati, sempre costante durante il week-end porta a casa 2 quinti posti. Bravo!
Michelle Fabrizio: voto 5,5- In gara 1 dopo una partenza deludente rimonta fino al quarto posto, in gara 2 non toglie punti a uno Spies in difficoltà che sicuramente era alla sua portata, facendo uno sfavore ad Haga stendendosi subito. ( E vai !!!!!!!!!!!)
Carlos Checa: voto 5- Non è più il campione spagnolo capace di gare memorabili, che non abbia più voglia? Che abbia perso il feeling con il Team? Mah speriamo che ritorni il Checa di Salt Lake City 2008.
Ducati: voto 9,5- Dimostra ancora la sua superiorità, be del resto cosa c'era da aspettarsi dalla moto campione del mondo 2009?
Aprilia: voto 9,49- Ormai è certo l' Aprilia non è li per caso, ora è costante e non saltuaria, chissà se andrà alla vittoria a Portimao. Ne frattempo non sò cosa si possa volere di più da una debuttante.
Yamaha: voto 9- Ottiene risultati solo con Spies, comunque il potenziale per portarlo al mondiale c'è basta settarla a dovere, peccato che non lo abbiano capito. A be certo, del resto il campionato è ancora lungo !
Honda: voto 7,5- Sarebbe stato 9 senza la rottura di Rea, comunque la moto c'è e ottiene risultati anche con i privati. Basterebbe solo un po' di sviluppo in meno da parte degli avversari.
Bmw: voto 7- Finalmente sembra di intravedere un po' di luce, dopo la parentesi disastrosa di Imola porta a casa punti preziosi, speriamo che continui così, questa volta bravi davvero!
Suzuki-Kawasaki: voto 4,5- I due colossi nipponici sono in affanno e non è certo una novità, i risultati scarseggiano per entrambe e credo sia meglio che pensino alla prossima stagione.
Sperando che le cose migliorino con il ritorno di Neukirchner per la casa di Hamatsu e l' arrivo di Vermulen per la verdona di Akashi.
domenica 4 ottobre 2009
Pagelle MotoGp

Eccovi le pagelle dell'Estoril!
La corsa: voto 4 | che palle! Ho ricevuto 4 SMS durante la gara, tutti uguali: che palle! Mezzo giro ed è finito tutto; anche là dietro niente di spettacolare e come al solito tutti a punti. Ufffff……
Lorenzo: Voto 9 | Perfetto! Non si merita 10 perché non mi ha fatto divertire, però perfetto! Un po’ stupido il siparietto dello sbarco sulla luna, con le scopiazzature non si dimostra la maturità. Ora mette paura.
Stoner: Voto 8 | siamo tutti contenti della gara perfetta e che stia bene. Tornando rende felice la Ducati che dimostra che senza di lui non c’è, e rende triste Vale togliendogli punti.
Pedrosa: Voto 7 | eccone un altro che rende la MotoGp noiosa: mi raccomando, mai un tentativo! Ma non è colpa sua, oramai la colpa o il merito è di come lavorano i pneumatici; al pedrosino lavorano così, da terzo.
Rossi: Voto 4 | il suo pacchetto perde 4 decimi al giro, punto. Sembrava una corsa fatta come una simulazione, si è giocata ai box.
Edwards, Elias, Hayden, Melandri, Capirossi: Voto 5 | guidano come impiegati. Maledico quando io e Francesco ci siamo divisi le pagelle tra MotoGp e Superbike!
Dovizioso: Voto 4 | in 250 tifavo per lui, ho aspettato, ho sperato nelle ohlins… hai altre due gare, poi ti abbandono!
Kallio e Canepa:Voto 3 | uno per non arrivare nelle retrovie cade, l’altro non cade e arriva nelle retrovie.
Talmacsi: Voto 2 | ancora 148 gare e forse arriva penultimo (prima di Canepa)
Simoncelli: Voto 10 | durante la pausa va a gareggiare in SBK facendo scintille, torna, si riabitua, parte male, passa tutti e vince con una bellissima pinna! Grazie!
Bautista: nc | ammazza che sfiga! Una grippatura in 250 era tempo che non si vedeva! Tanto il prossimo anno stai sulle 4 tempi…
Simon: Voto 2 | ha sei secondi di vantaggio e il titolo mondiale in mano: cade… per fortuna che quest’anno hai avversari più sfigati o ancora più “spreconi” (in realtà avevo pensato ad altro che fa rima)
Yamaha: 10 | vince il titolo marche con 2 grandi campioni
Honda: 5 | perde il titolo puntando solo sul campioncino
Ducati: 4 | perderà sempre il titolo puntando solo su Stoner
Suzuki: 3 | soldi buttati questo anno
P.S. la 250 e la 125 le ho viste registrate per godermi il grande spettacolo della Superbike!
Non siete d’accordo? Allora ditelo!
desmo
La parola desmodromico deriva dai vocaboli greci "desmos" e "dromos", che rispettivamente significano "costringere, obbligare" e "corsa, percorso".
In meccanica viene usata per citare meccanismi che che dispongono sia di un comando per attivarli in un senso sia di un apposito comando per attivarli nell'altro, che può essere una chiusura o un ritorno a seconda dei casi. distribuzione desmodromica" è un sistema di controllo dell'apertura/chiusura delle valvole messo a punto dalla Ducati fin dagli anni '50, opera della fertile mente dell'ing. Fabio Taglioni.
Taglioni seppe concretizzare un'idea che la Mercedes portò in gara sulle sue auto da competizione con esito sconfortante. E' da sfatare infatti il luogo comune che vede Taglioni come l'ideatore della distribuzione desmodromica. Egli fu però in grado di interpretare ed applicare ai motori motociclistici questo sistema come nessun altro.
In un motore a quattro tempi la chiusura delle valvole è dovuta alla forza elastica delle molle. Agli alti regimi di rotazione però le molle non riescono più ad assolvere perfettamente la loro funzione e la chiusura della valvola avviene con un certo ritardo che può provocare lo sfarfallamento che l'interferenza della valvola stessa col pistone.
Nei motori da competizione, sia nella noiosa Formula1 sia nel motomondiale si ovvia con l'uso di valvole pneumatiche, cioè a aria o più precisamente a gas: al posto della molla esiste una camera di gas comprimibile, quindi elastico. Un sistema funzionale ma costoso e non riportabile nella produzione di serie: infatti in Superbike non ci sono.
Nel Sistema desmodromico ognuno delle due valvole e comandata da un bilanciere di apertura ed uno di chiusura anziché da molle. Queste non sono del tutto eliminate, ma assolvono il compito secondario di conferire una certa elasticità al complesso, recuperando anche gli eventuali giochi di funzi
onamento, e naturalmente la presenza di quattro bilancieri rendere necessario un albero in testa con quattro camme. Anche se può sembrare, il desmo non assorbe maggiore potenza rispetto al sistema tradizionale con le molle.se infatti è vero che la molla consuma energia per essere compressa e la restituisce quando si riallunga, nel desmo l'energia consumata per muovere un bilanciere viene scambiata con l'inerzia dell'altro.i vantaggi non si esauriscono a questo perché anche i giochi tra le valvole e bilancieri possono essere ridotti al minimo, si possono usare valvole più grandi perché c'è minor pericolo di interferenza col pistone per il più rapido richiamo e quindi si può far girare di più in motore con diagrammi di distribuzione molto spinti.
Affermava infatti l'ing. Taglioni: "il vantaggio principale di questo schema è quello di poter utilizzare diagrammi più stretti rispetto a quelli consentiti con richiamo a molle. Inoltre si può aumentare l'alzata delle valvole e tenere aperte più a lungo con movimenti più rapidi di apertura e chiusura. Si riesce così ad avere buona potenza a regimi elevati senza perdere a basso regime" infatti alla prova pratica l'elasticità dei ducati con il desmo è superiore a quella degli analoghi senza, perché essendo più rapido il movimento delle valvole, sia l'entrata dell'uscita dei gas è più veloce e quindi regime sale più rapidamente. Perciò maggiore accelerazione, maggior elasticità e d'ottima coppia a giri relativamente bassi. Sosteneva ancora Taglioni: "costerà di più, sarà più complicato, ma fatto come si deve il desmo non da meno del 10% in più. Però la prerogativa non è tanto la potenza maggiore quando la coppia: il desmo parte da zero con un massimo di coppia perché può stringere il diagramma".
I detrattori del sistema l'hanno sempre tacciato di eccessiva complessità, più facilità alla rottura e manutenzione difficile: in effetti, anche se oggi le Ducati sono meno "delicate" (non ricordatemi le rotture, i tagliandi e tutti i soldini spesi dal vostro prof per il 999 e il Monsterino...) sono le uniche ad usare questo sistema, sia perché le giap non vogliono abbassare il proverbiale livello della loro affidabilità, sia perché è realmente difficile progettarlo, realizzarlo e renderlo affidabile e competitivo. Ci vuole esperienza, quella che ha solo ducati.
Spero di essere stato chiaro, come al solito :-)
sabato 3 ottobre 2009
Griglie
01- Jorge Lorenzo - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - 1′36.214
02- Valentino Rossi - Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 0.260
03- Casey Stoner - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP9 - + 0.314
04- Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 0.488
05- Colin Edwards - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 0.928
06- Randy De Puniet - LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 1.234
07- Loris Capirossi - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 1.275
08- Andrea Dovizioso - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.327
09- Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP9 - + 1.440
10- Mika Kallio - Pramac Racing - Ducati Desmosedici GP9 - + 1.599
11- Alex De Angelis - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.608
12- James Toseland - Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.609
13- Toni Elias - San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 1.697
14- Niccolò Canepa - Pramac Racing - Ducati Desmosedici GP9 - + 1.828
15- Chris Vermeulen - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 2.128
16- Marco Melandri - Hayate Racing Team - Kawasaki ZX-RR - + 2.324
17- Gabor Talmacsi - Scot Racing Team MotoGP - Honda RC212V - + 3.106
SBK
01- Ben Spies - Yamaha World Superbike Team - Yamaha YZF R1
02- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR
03- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F09
04- Max Biaggi - Aprilia Racing - Aprilia RSV4 Factory
05- Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F09
06- Leon Haslam - Stiggy Racing Honda - Honda CBR 1000RR
07- Fonsi Nieto - DFX Corse - Ducati 1198 RS
08- Troy Corser - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR
09- Shane Byrne - Team Sterilgarda - Ducati 1198 RS
10- Jakub Smrz - Guandalini Racing - Ducati 1198 RS
11- Karl Muggeridge - Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 K9
12- Carlos Checa - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR
13- Yukio Kagayama - Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 K9
14- Tom Sykes - Yamaha World Superbike Team - Yamaha YZF R1
15- Ruben Xaus - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR
16- Leon Camier - Aprilia Racing - Aprilia RSV4 Factory
17- Ryuichi Kiyonari - Ten Kate Honda Racing - Honda CBR 1000RR
18- Matteo Baiocco - Guandalini Racing - Ducati 1198 RS
19- Broc Parkes - Kawasaki World Superbike Racing Team - Kawasaki ZX 10R
20- David Salom - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R
21- David Checa - Yamaha France GMT94 Ipone - Yamaha YZF R1
22- Luca Scassa - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R
23- Sheridan Morais - Kawasaki World Superbike Racing Team - Kawasaki ZX 10R
24- Roland Resch - TKR Suzuki Switzerland - Suzuki GSX-R 1000 K9
25- Flavio Gentile - Honda Althea Racing - Honda CBR 1000RR
26- Vittorio Iannuzzo - Squadra Corse Italia - Honda CBR 1000RR
tanto per farvi rosica'
venerdì 2 ottobre 2009
Piccole moto grandi viaggiatori
Tutte le marmitte omologate per scooter 50cc
- Arrow Extreme
Buon incremento della ripresa e della velocità. Ha il silenziatore in titanio. Costo 90€*
- Giannelli Reverse
Scarico identico nell'espansione all'arrow extreme. Più o meno ha le stesse prestazioni. Cambia solo il silenziatore che è in kevlar. Costo 84€*
- Malossi Mhr Replica
Scarico identico nell' espansione all'arrow extreme e giannelli reverse. Prestazioni simili a quest'ultime due. Cambia solo il silenziatore che è in Alluminio. Costo 208€*
- Top Performances Top Line
Molti dicono che sia lo scarico migliore per cinquantini. Silenziatore in alluminio. Prestazioni elevate. Costo 136€*
- Polini Scooter Team
Espansione stampata in alluminio. Silenziatore in alluminio. Costo 116€*
- LeoVince Zx
Buona marmitta per 50cc. Silenziatore in kevlar. Prestazioni abbastanza buone rispetto alla marmitta originale. Costo 115€*
- LeoVince Tt
Espansione simile alla Zx. Silenziatore in alluminio. Prestazione buone rispetto alla marmitta originale.
- LeoVince Sp3, Giannelli Smile
Sono due scarichi stampati, molto simili all'originale. Prestazioni di poco superiori alle marmitte originali. Costo 82€* Sp3, 55€* Smile.
**Vi ricordo che tutte queste marmitte sono omologate ma prive di catalizzatore.
* I prezzi sono di biollamors.it
giovedì 1 ottobre 2009
la questione del quarto... di litro
federico
Pagelle Superbike
Noryuki Haga: voto 9,5- Non vinceva dal round di Kialamy, e a Imola si presenta senza acciacchi e complice una Ducati da urlo vince gara 1 e arriva secondo in gara 2 ritornando in vetta alla classifica.
Lo aspetta un finale di campionato da cardiopalma.
Michel Fabrizio: voto 9- Strepitoso in gara 2 dove coglie la sua seconda vittoria in carriera, peccato per il secondo posto sfumato all' ultima curva di gara 1 complice un problema al braccio, come si è visto pienamente risolto.
Marco Simoncelli: voto 9- Era da 10 se non scivolava alla Tosa in gara 1 mentre era in quinta posizione, si rifà ampiamente in gara 2 dove conquista un podio ai danni di Biaggi. Se no avesse già firmato con Gresini sarebbe lecito auspicarsi per lui un futuro in SBK.
Max Biaggi: voto 8,5- Bravissimo, in gara 1 dove beffa Fabrizio all' ultima curva, staccate micidiali e guida da vero campione lo fanno uscire dal SantErnocon 33 punti e adesso si getta alla caccia di Rea per il quarto posto assoluto. Ps auguri a Max a Eleonora e soprattutto alla piccola Ines!
Ben Spies: voto 6- Una giornata diversa per lui, probabilmente ne lui ne la R 1 avranno digerito l' asfalto sconnesso di Imola, complice anche un errato setting della moto troppo ballerina anche sul veloce. Riesce a limitare i danni e si presenta in Francia con soli 3 punti di svantaggio da Haga.
Jonathn Rea: voto 6- Dopo un Sabato sorprendnte la Domenica si trasforma per lui in un vero incubo fatto di errori (chiedete al povero Haslam) e di spettacolari lunghi che gli valgono 19 punti e la sufficienza.
Ducati: voto 10- A Imola è stata la moto di riferimento non ha sbagliato un colpo e si avvicina sempre di più il titolo costruttori.
Aprilia: voto 9,5- L' unica che è riuscita a mettere le ruote davanti alla Ducati, offre prestazioni da veterana, tutto frutto dell' impegno e dell' intenso sviluppo fatto su questa moto.
Honda: voto 7,5- Ottiene buone prestazioni sul giro secco, ma sulla distanza sembra non trovare quello spunto che aveva nel 2007.
Yamaha: voto 6- Non brilla sul Santerno visto il fatto di Sikes che non si sa neanche se sia partito, non si è mai visto, e Spies che arranca e diventa umano per un giorno.
Suzuki-BMW-Kawasaki: voto 5: Per tutte modesti piazzamenti che non portano soddisfazione, restano ancora 2 manche per spostare l' astina più in alto e pensare alla anno prossimo.
mercoledì 30 settembre 2009
L'ottavo nano

Ciao ragazzi sapete una cosa le piccole 125 (ottavo di litro) della motoGP sono delle moto veramente eccezionali riescono ad arrivare a velocità mostruose, pur conservano stabilità manovrabilità e sicurezza..le loro corse sono belle da vedere perchè combattute ed emozionanti..i loro piloti sicuramente godono nello stare alla loro guida quindi posso dire fieramente..io ho una 125 da paura..le piccole moto..
il loro motore non è affatto da cosiderarsi piccolo e poco potente..se sistemato riesce a produrre cira una 40ina di cavalli vapore(CV) le "ottave" (mi riferisco all'ottavo di litro) non sono affatto nane..
FORZA PICCOLE
marsupio laterale K-i il leg bag

Ecco a voi il nuovo marsupio laterale "k-i" veramente utile per chi va in moto fornisce l'equipaggiamento necessario per riporre documenti cellulare e tanti altri oggetti come chiavi e portafogli..penso che con questo aquipaggiamento non avremo problemi nel riordinare le nostre cose nei piccoli viaggi e nelle grandi vacanze
l'ottavo di litro

i miei non vogliono spendere tanto, ma forse ce la faccio a convincerli. usata?
ditemi
paolo, abito in campagna vicino nepi
martedì 29 settembre 2009
Gomme,Gommanti e Gommati
domanda tecnica
Le vostre domande

Questo spazio è dedicato alle vostre domandei: tecnica, turismo, abbigliamento...
appena possibile risponderemo. Forza! :-)
lunedì 28 settembre 2009
adesivo
giovedì 24 settembre 2009
Motogiro a trevignano 2009
Si parte alle 15.45 per la cimina con le sue curve rapide e offensive che ti spingono a portare il motore sempre più su..arrivando a sutri percorriamo una strada che ci fa capire come si guida sul terriccio con le sue curve morbide e corte.. attraversiamo sutri proseguendo verso trevignano, dove comincia il divertimento vero e proprio le curve: tante,veloci e da fare anche in traverso volendo e sopratutto secondo gli stili di guida la strada è lunga con curvoni infiniti che ti tirascinano sul mozzafiato paesaggio trevignanese dal quale si vede l'immenso lago di bracciano..al ritorno (sulla trevignanese) siamo andati molto forte dai 100 ai 120 km/h per poi proseguire lungo la strada che ci riporterà verso sutri e capranica..paesini con stradine calme leggere e dalle morbide curvature che ci fanno scoprire il piacere di essere in viaggio facendoci riposare un pochino..poi eccoci di nuovo sulla strada di casa la sp cimina lago di vico con poche curve morbidissime e rettilini che danno ai motori delle nostre moto l'ultima occasione di portare l'ago del contagiri fino al limite della zona rossa..piccoli viaggi di giovani motociclisti..la moto è una passione non una moda
FORZA GIOVANI MOTOCICLISTI...
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